Sognando Bienno

Sognando Bienno

 

Il lavoro di Patricia Smith si concentra sulla mappatura di mondi interiori ed esperienze
personali.
Per questo progetto ha raccolto i sogni di alcuni abitanti di Bienno.
Il suo interesse è quello di indagare come la geografia e la cultura sociale di Bienno influenza i sogni dei suoi residenti.
I sogni contengono emozioni, simboli e connessioni con altri sognatori.
Patricia li ha sentiti come un dono prezioso da conservare con molta cura.
In collaborazione con il Museo della Stampa di Artogne, i sogni sono stati stampati con la macchina per la linotype su carta speciale Fabriano ed elaborati poi a mano.
Con l’aiuto di talentuosi artigiani biennesi, che hanno utilizzato matreriale locale, lei ha collezionato scatole uniche, contenenti le pagine dei sogni.
Devis, Emilio, Christine e altri hanno dato forma a questi lavori.
Patricia dona una scatola dei sogni, contenente la cartina dei sogni, al Comune di Bienno.
Ringrazia tantisimo tutte le persone che l’hanno accolta e per la possibilitá di scoprire la Bienno segreta, quella che vive nel subconscio dei suoi abitanti.

Il lavoro di Patricia negli ultimi anni si è concentrato sul processo concettuale della „mappatura“, ovvero la ri-creazione mentale di uno spazio fisico.
Gli spazi sono un linguaggio simbolico.
Gli edifici sono versioni concrete dei nostri desideri e sentimenti.
Che cosa ci porta a creare, dividere, espandere lo spazio al fine di creare luoghi „accoglienti“, „imponenti“ e “sacri“?
Noi siamo istintivamente portati a creare, vivere e possedere spazi. Così come abbiamo un desiderio innato di possedere significati, attraverso l’uso di simboli.