Antonella Adamo

Calligrafa


 

Sono nata il 22/06/1967 a Lovere; dopo essermi diplomata al Liceo Artistico G. Oprandi di Lovere, ho frequentato la scuola di restauro di Botticino conseguendo il diploma di Restauratore di Tele Antiche nel 1989.
Fin dal 2001 ho lavorato come restauratore in diversi cantieri di affreschi, pietra ma anche in laboratori di tele e sculture lignee.
Nel 2012 mi innamoro della calligrafia e inizio a frequentare i corsi di alcune associazioni calligrafiche in Italia. Ho approfondito lo studio di alcuni stili calligrafici sia antichi che moderni come l’onciale, il gotico, la cancelleresca ma anche stili espressivi e più gestuali.
Un’altra tecnica che ho voluto approfondire è quella delle miniature e più precisamente delle prime lettere miniate che accompagnano spesso alcuni testi scritti, poesie o citazioni.
La mia presenza nel Borgo è dovuta ad una serie di belle coincidenze, prima di tutto per un lavoro commissionato da uno dei gestori del Ristoro del Cristo Re che ho fatto in collaborazione con una delle artiste del borgo Christine Lerner.
Ed è proprio in questa occasione che ho conosciuto il Borgo degli Artisti.
Nei giorni seguenti sono stata invitata a partecipare alla festa “Attraverso” durante la quale ho allestito il mio primo negozio all’interno dell’Ottava Torre in via Contrizio
Quello che mi ha più emozionato è stata la curiosità delle persone che entrando nel negozio si stupivano di vedere ancora oggi scrivere con pennino e calamaio.
La mia permanenza all’interno del borgo si è protratta per alcuni mesi e a quel punto ho iniziato a progettare l’opera da lasciare a Bienno.
Vista l’importanza del ciclo di affreschi presenti nella casa Artisti e delle diverse citazioni dei Trionfi del Petrarca ho deciso di trascriverne uno rendendolo più leggibile.
Tra i versi presenti quelli meno lacunosi e di più facile interpretazione erano tre.
Ho scelto di trascrivere il Trionfo della Divinità introducendo nel testo una lettera miniata. Come stile per il testo ho usato la Cancelleresca anche conosciuta come corsivo italico, utilizzata a partire dal ‘400 nelle cancellerie papali. Proprio Petrarca sviluppò una nuova scrittura di imitazione dei canoni della Carolina chiamata semigotica che si può considerare il prototipo del corsivo italico.
Questo tipo di scrittura è l’origine di tutti i corsivi oggi in uso nei paesi occidentali.
Nella lettera miniata i motivi decorativi, le tecniche nonché i colori utilizzati sono inerenti al periodo trattato. Di solito si utilizzano pigmenti minerali e vegetali per sovrapposizione di strati e velature.
La doratura è stata fatta con foglia d’oro 23 carati su una base di gesso a rilievo. Anche l’inchiostro ha la sua importanza, in antichità se ne usavano diversi ma quello più usato era l’inchiostro ferrogallico ricavato dalle galle della quercia. Inchiostro di un bel nero scuro e resistente all’acqua.
Il mio percorso all’interno del borgo non si è concluso . Attualmente occupo un negozio in via Contrizio n, 31 e oltre alle lettere miniate eseguo opere calligrafiche, segnalibri, candele calligrafate, partecipazioni nozze e biglietti di auguri, scritte su muro, t-shirt personalizzate….

 

Sono nata il 22/06/1967 a Lovere; dopo essermi diplomata al Liceo Artistico G. Oprandi di Lovere, ho frequentato la scuola di restauro di Botticino conseguendo il diploma di Restauratore di Tele Antiche nel 1989.
Fin dal 2001 ho lavorato come restauratore in diversi cantieri di affreschi, pietra ma anche in laboratori di tele e sculture lignee.
Nel 2012 mi innamoro della calligrafia e inizio a frequentare i corsi di alcune associazioni calligrafiche in Italia. Ho approfondito lo studio di alcuni stili calligrafici sia antichi che moderni come l’onciale, il gotico, la cancelleresca ma anche stili espressivi e più gestuali.
Un’altra tecnica che ho voluto approfondire è quella delle miniature e più precisamente delle prime lettere miniate che accompagnano spesso alcuni testi scritti, poesie o citazioni.
La mia presenza nel Borgo è dovuta ad una serie di belle coincidenze, prima di tutto per un lavoro commissionato da uno dei gestori del Ristoro del Cristo Re che ho fatto in collaborazione con una delle artiste del borgo Christine Lerner.
Ed è proprio in questa occasione che ho conosciuto il Borgo degli Artisti.
Nei giorni seguenti sono stata invitata a partecipare alla festa “Attraverso” durante la quale ho allestito il mio primo negozio all’interno dell’Ottava Torre in via Contrizio
Quello che mi ha più emozionato è stata la curiosità delle persone che entrando nel negozio si stupivano di vedere ancora oggi scrivere con pennino e calamaio.
La mia permanenza all’interno del borgo si è protratta per alcuni mesi e a quel punto ho iniziato a progettare l’opera da lasciare a Bienno.
Vista l’importanza del ciclo di affreschi presenti nella casa Artisti e delle diverse citazioni dei Trionfi del Petrarca ho deciso di trascriverne uno rendendolo più leggibile.
Tra i versi presenti quelli meno lacunosi e di più facile interpretazione erano tre.
Ho scelto di trascrivere il Trionfo della Divinità introducendo nel testo una lettera miniata. Come stile per il testo ho usato la Cancelleresca anche conosciuta come corsivo italico, utilizzata a partire dal ‘400 nelle cancellerie papali. Proprio Petrarca sviluppò una nuova scrittura di imitazione dei canoni della Carolina chiamata semigotica che si può considerare il prototipo del corsivo italico.
Questo tipo di scrittura è l’origine di tutti i corsivi oggi in uso nei paesi occidentali.
Nella lettera miniata i motivi decorativi, le tecniche nonché i colori utilizzati sono inerenti al periodo trattato. Di solito si utilizzano pigmenti minerali e vegetali per sovrapposizione di strati e velature.
La doratura è stata fatta con foglia d’oro 23 carati su una base di gesso a rilievo. Anche l’inchiostro ha la sua importanza, in antichità se ne usavano diversi ma quello più usato era l’inchiostro ferrogallico ricavato dalle galle della quercia. Inchiostro di un bel nero scuro e resistente all’acqua.
Il mio percorso all’interno del borgo non si è concluso . Attualmente occupo un negozio in via Contrizio n, 31 e oltre alle lettere miniate eseguo opere calligrafiche, segnalibri, candele calligrafate, partecipazioni nozze e biglietti di auguri, scritte su muro, t-shirt personalizzate….